Micron Document
██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝


🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b

🔍 Search

¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯

Sperlonga
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
mwjgSperlonga mwjw(mwkaafi: [ʃp(ə)ˈlɔŋɡə]) è un mwkgcomune italiano di mwkw2 987 abitanticite-ref-template-divisione-amministrativa-abitanti-1-1[1] della mwmaprovincia di Latina nel mwmqLazio.

Contents

Clima
Storia
Pesca
Turismo
Strade
Note

──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────

Geografia fisica

Territorio

Sperlonga sorge su uno sperone di Monte San Magno, nel settore sud-occidentale dei mwngmonti Aurunci che si protende nel mwnwgolfo di Gaeta, mwoamar Tirreno.

Il territorio circostante è prevalentemente pianeggiante. La spiaggia, caratterizzata da sabbia fine e dorata, si alterna a speroni rocciosi che si protendono verso il mare, formando calette, spesso accessibili solo via mare. Queste formazioni rocciose si trovano a sud della cittadina, in direzione del promontorio di mwogGaeta.

Clima

mwpqClassificazione climatica: zona C, 1175 GR/G

Storia

Nel territorio si trovano tracce di attività umana a partire dal mwqaPaleolitico medio.

Secondo una tradizione mitica, presso Sperlonga sorgeva la città di mwqgmwqwAmyclae (in mwragreco Αμύκλαι), fondata dagli mwrqSpartani.

In età mwrwromana sorsero nel territorio, inquadrato nella giurisdizione del municipio di mwsamwsqFundi, numerose mwsgville, la più celebre delle quali è quella cosiddetta dell'imperatore mwswTiberio, comprendente una grotta naturale modificata e decorata con sculture del ciclo di mwtaUlisse. Le ville fungevano anche da centri di produzione per l'industria della mwtqpesca (vasche per l'allevamento).

Nel VI secolo i ruderi della villa imperiale furono adoperati come rifugio, ma il paese si sviluppò sul vicino promontorio di San Magno (65 m mwtws.l.m.), uno sperone dei mwuamonti Aurunci, a difesa dalle incursioni via mare dei mwuqsaraceni. Il nome deriva probabilmente dalla grande grotta (mwugspelunca) inglobata nella villa di Tiberio.

Il cmwwaastrum Speloncae viene menzionato in un documento del mwwqX secolo: comprendeva una piccola chiesa dedicata a mwwgsan Pietro, patrono dei pescatori. Il paese si sviluppò intorno al castello progressivamente, per cerchi concentrici. Nell'mwwwXI secolo l'abitato fu cinto da mura, di cui restano due porte: la "Portella" o "Porta Carrese" e la "Porta Marina"; entrambe portano lo stemma della famiglia mwxaCaetani.

Sperlonga restò un piccolo paese di pescatori, continuamente minacciato dalle incursioni dei pirati, i quali, come ricordano vari murales, arrivarono a rapire gli abitanti per ridurli in schiavitù. Malgrado la costruzione di una serie di torri di avvistamento con la funzione di difesa costiera, la cittadina venne assalita e saccheggiata una prima volta nel 1534 dall'ammiraglio mwygottomano mwywKhair Ad-Dìn, detto il Barbarossa; nel 1623 una flotta di corsari barbareschi vi fece un'altra incursione, di cui resta memoria nel poema mwzaIl sacco e rovina di Sperlonga nel 1623 del chirurgo e poeta mwzqCurzio Mattei di mwzgLenola.

Ricostruita fra i secoli mwaaXVII e il mwaqXIX, assunse la forma attuale, detta "a testuggine", e vi vennero erette chiese e palazzi signorili.

Appartenente da secoli al mwawRegno di Napoli e poi al mwbaRegno delle Due Sicilie, Sperlonga era compresa nell'antica mwbqprovincia di Terra di Lavoro, in particolare nel mwbgdistretto di Gaeta. Anche dopo la sconfitta militare di mwbwFrancesco II di Borbone ad opera di Garibaldi e la successiva annessione del mwcaRegno delle Due Sicilie al mwcqRegno di Sardegna (diventato nel 1861 mwcgRegno d'Italia), Sperlonga continuò a far parte della sopraddetta provincia. Nel 1927, volendo il regime fascista ridimensionare la mwcwprovincia di Terra di Lavoro, il territorio del comune di Sperlonga fu annesso al Lazio (mwdaprovincia di Frosinone, poi alla mwdqProvincia di Roma) togliendolo alla Campania, dove in quello stesso periodo veniva fondata la mwdgprovincia di Caserta. Dal 1934 la cittadina fu incorporata nella neocostituita mwdwprovincia di Latina (all'epoca mweaLittoria).

Lo sviluppo di Sperlonga, basato soprattutto sul mwegturismo, iniziò dopo l'apertura della via Flacca, una strada litoranea che unisce mwewTerracina a mwfaGaeta, passando per il litorale di mwfqFondi, inaugurata il 9 febbraio 1958. Da allora, infranto il secolare isolamento, il paese uscì gradualmente dall'estrema povertà che lo caratterizzava.

Forte impulso gli fu dato anche dalla scoperta delle sculture della villa di Tiberio (1957).

Monumenti e luoghi d'interesse

Architetture religiose

• La mwgwchiesa di Santa Maria di Sperlonga, la cui prima menzione risale al mwha1135. A due mwhqnavate, con mwhgmatronei, successivamente subì modifiche e rifacimenti. Conserva una tela con la "Madonna Assunta" sull'mwhwaltare maggiore ed una statua lignea di mwiasan Leone Magno nella mwiqcappella del presepe, dedicatagli al momento della sua consacrazione come patrono del paese (inizio del mwigXVIII secolo). La cappella di San Domenico conserva un mwiwaltare mwjasettecentesco e volta mwjqaffrescata.
• Chiesa madre di mwjwSanta Maria Assunta in Cielo, consacrata ufficialmente il 15 agosto 1964. Qui si venerano san Leone Magno, protettore di Sperlonga, e mwkasan Rocco, compatrono.
• La piccola mwkgcappella di San Rocco, del mwkwXV secolo.

Architetture civili

• Palazzo Sabella, che si dice abbia ospitato nel mwlw1379 l'mwmaantipapa Clemente VII in fuga da mwmqFondi dopo la sconfitta di mwmgMarino. La facciata venne rifatta nel mwmwXVI secolo.

Architetture militari

Torri di avvistamento

La Torre centrale, detta localmente Torre Maggiore, apparteneva al sistema di torri di avvistamento impiantato nel XVI secolo: ne sopravvive solo una porzione nell'attuale centro del paese.

La mwpqTorre Truglia, edificata nel mwpg1532 sulla punta del promontorio su cui sorge il paese. Venne distrutta durante un'incursione del Barbarossa e ricostruita nel mwpw1611 e di nuovo distrutta nel mwqa1623.

Al sistema difensivo appartenevano anche la "Torre del Nibbio", inclusa in un castello baronale prospiciente la piazzetta centrale del paese e la "Torre di Capovento", a 3mwqg km a sud del paese, anch'essa costruita nel 1532 e utilizzata come dogana dal mwqw1820.

Siti archeologici

• La mwuavilla dell'mwuqimperatore romano mwugTiberio deriva dall'ingrandimento di una precedente villa tardo-mwuwrepubblicana, con ambienti disposti intorno ad un portico. Una grotta naturale, già nota agli archeologi dal 1908, venne sistemata come sala da pranzo estiva, con giochi d'acqua e straordinari gruppi scultorei del ciclo di Ulisse (tra cui spicca il colossale mwvamwvqGruppo di Polifemo), rinvenuti in frammenti nel 1957 e attualmente conservati nel Museo archeologico nazionale di Sperlonga.
• La Villa Prato, villa rustica di eccezionale importanza, facilmente accessibile dalla via Flacca.
• Grotta di Tiberio

Aree naturali

• Monumento Naturale Promontorio Villa di Tiberio e Costa Torre Capovento - Punta Cetarola
• SIC mwxwLago Lungo (Sperlonga) IT6040012
• SIC Duna di Capratica IT6040021
• SIC/ZPS Costa rocciosa tra Sperlonga e Gaeta IT6040022

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiticite-ref-4[4]

Lingue e dialetti

mw0wBunnì, bunnè, tènte ènne chempe sta préta tent'ènne puozze campè tu "Quent' enn te'? Te' n'enn. N'enn te'? Tent'te'"

Il dialetto di Sperlonga è, andando da nord a sud, l'ultimo dialetto classificato come mediano nella costa lazialecite-ref-5[5]. Il dialetto presenta tuttavia fortissime influenze meridionali. Sperlonga entrò infatti a far parte del mw2qLazio nel 1927. Fino a quella data, a partire dall'mw2gUnità d'Italia era compresa nella mw2wprovincia di Terra di Lavoro, prima nel mw3aRegno di Napoli. Dal punto di vista linguistico sono tuttora rimaste marcate caratteristiche fonetiche che ricordano questa secolare appartenenza amministrativa al Regno di Napoli. La parlata sperlongana, come le altre della zona costiera o dei suoi pressi, è però abbastanza diversa da altri dialetti della zona più interna.

Il dialetto è caratterizzato dalla metafonesi napoletana tipica di gran parte di quest'area, cioè dal conguaglio in mw3gə di tutte le vocali finali. A Sperlonga, però, vi sono alterazioni anche delle vocali interne, che fanno somigliare la sua parlata, nel complesso, ai mw3wdialetti pugliesi e anche a quelli mw4amolisani. Ciò è forse dovuto all'importazione di pescatori dalla mw4qPuglia o anche alla presenza dei principi di San Severo (i Di Sangro) che hanno amministrato il comune. Il fenomeno in questione si verifica anche in vari dialetti dei comuni vicini.

Alcuni esempi lessicali confermano l'impressione suddetta: ad esempio, mw4wtu chèmpe ("tu campi"), mw5aruffiène (ruffiano/i), mw5qmulignèna (melanzana), mw5gacché (qui), mw5wallè (là), mw6adumméne (domani) ecc. Molti altri elementi, anche verbali, riconducono ai mw6qdialetti campani in generale, come, ad esempio, i possessivi mw6gsuje (suo), mw6wsoja (sua), o anche mw7anuje (noi), mw7qje agge state (io sono stato), mw7gncoppa (su).

Non mancano però elementi tipici dell'area linguisticamente "mediana" del mw8aLazio, come l'articolo mw8qgliù (il), mw8gdoppo (dopo), la tripartizione mw8waccussì-assussì-allussì (in questo modo, in codesto modo, in quel modo) tipica di tutto il mw9aLazio meridionale e dell'mw9qAbruzzo. Vi sono fenomeni particolari, come il cambio di genere tra singolare e plurale: ad esempio, la parola mw9ggl'achiuovo (il chiodo), che al plurale diviene mw9wl'achiorve. A differenza dei mw-adialetti campani veri e propri, non è presente la trasformazione di mw-qp in mw-gch, infatti abbiamo ad es. mw-wpiègne per dire "piangere" (nel mw-anapoletano è mw-qchiàgnere), o anche mw-gpiù che rimane come in mw-witaliano. È presente in alcuni casi la modifica di mwaqaf in mwaqesc, anche questa tipica delle parlate campane (es. mwaqisciuscià = soffiare).

Tradizioni e folclore

La festa patronale si svolge nei giorni che precedono e seguono la prima domenica di settembre, in onore di san Leone e san Rocco, nella chiesa della Madonna Assunta. Le due importanti processioni percorrono quasi tutto il territorio di Sperlonga, sia la città alta che quella marina in quanto la parrocchia dell'Assunta è l'unica in tutto il comune. Caratteristica la processione di mwaqusan Rocco che giunge di sera fino al mare, dove vengono sparati fuochi d'artificio: poi la statua ritorna nel centro storico passando per la cappella a lui dedicata e per i tipici vicoli e scale di Sperlonga. Allietano le serate i concerti e i diversi mwaqyspettacoli pirotecnici.

Istruzione

In città ha sede l'istituto comprensivo Michelangelo Buonarroti, che incorpora una mwaqkscuola dell'infanzia (materna), mwaqoscuola primaria (elementare) e mwaqsscuola secondaria di primo grado (media).

Per le mwaq0scuole superiori ci si deve necessariamente rivolgere ai paesi vicini.

Cultura

• Museo archeologico nazionale di Sperlonga
• Biblioteca comunale
• Auditorium

Economia

Di seguito la tabella storica elaborata dall'Istat a tema mwaryUnità locali, intesa come numero di imprese attive, ed addetti, intesi come numero addetti delle unità locali delle imprese attive (valori medi annui).cite-ref-imprese-6-0[6]

| | 2015 | | | | | | 2014 | | 2013 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| | Numero imprese attive | % Provinciale Imprese attive | % Regionale Imprese attive | Numero addetti | % Provinciale Addetti | % Regionale Addetti | Numero imprese attive | Numero addetti | Numero imprese attive | Numero addetti |
| Sperlonga | 314 | 0,8% | 0,07% | 844 | 0,69% | 0,05% | 318 | 823 | 308 | 820 |
| Latina | 39.304 | | 8,43% | 122.198 | | 7,75% | 39.446 | 120.897 | 39.915 | 123.310 |
| Lazio | 455.591 | | | 1.539.359 | | | 457.686 | 1.510.459 | 464.094 | 1.525.471 |

Nel 2015 le 314 imprese operanti nel territorio comunale, che rappresentavano lo 0,8% del totale provinciale (39.304 imprese attive), hanno occupato 844 addetti, lo 0,69% del dato provinciale (122.198 addetti); in media, ogni impresa nel 2015 ha occupato due persone (2,69).

Agricoltura

Anche se l'mwav0agricoltura non è mai riuscita a far decollare l'economia del paese, si coltivano intensivamente mwav4pomodori San Marzano in mwav8serra ed altri ortaggi, tra cui il mwawasedano bianco.

Pesca

Nel porto turistico è attiva una flottiglia di barche da pesca di piccolo cabotaggio.

Turismo

L'apertura nel 1958 della via litoranea Flacca, opera di ardita innovazione tecnologica realizzata dal prof. G. Maresca, progettata su incarico della mwawuCassa del Mezzogiorno, che corre da mwawyTerracina a mwawcGaeta, ha aumentato notevolmente il flusso turistico di Sperlonga. Ma già il ritrovamento nel mwawg1957 ad opera del prof. Giulio Iacopi di reperti archeologici e la campagna di scavi della Grotta di Tiberio, nota fin dal 1908, furono da stimolo per un'affluenza sempre più copiosa sia di studiosi che di turisti. I molti alberghi e le altre strutture (complessivamente 39) offrono una grande ricettività che, unita alla ristrutturazione delle case del centro storico da parte di turisti che nel tempo ne sono diventati proprietari, fa aumentare notevolmente la popolazione di Sperlonga nel periodo estivo.

La mwawoDarsena, progettata dall'ing. Francesco Piergianni e realizzata nel mwaws1972 a cura dell'impresa Mario Leone di mwawwFondi, stimolò il turismo nautico. Nel 2013 sono stati ultimati i lavori di ampliamento e riqualificazione del mwaw0porto turistico, che dispone ora di 185 posti barca dotati di servizi.

Oltre al turismo estivo legato al mare, Sperlonga è nota agli mwaw8arrampicatori per la presenza di importanti mwaxafalesie.

Il comune è associato al circuito dei mwaxiborghi più belli d'Italia.

Infrastrutture e trasporti

Ferrovie

È raggiungibile tramite la mwaxylinea ferroviaria Roma-Napoli con fermata presso la mwaxcstazione di Fondi-Sperlonga, la più vicina alla cittadina costiera e situata a mwaxgFondi, con la quale è collegata da un servizio di bus di linea.

Strade

È lambita per tutta la sua estensione dalla mwaxsSR213 Flacca.

Amministrazione

Fino al mwax41927, Sperlonga faceva parte della mwax8provincia di Terra di Lavoro. In quell'anno ebbe luogo il riordinamento delle circoscrizioni provinciali a opera del governo fascista, che soppresse tale provincia. Sperlonga passò, dunque, alla mwayaprovincia di Roma nel Lazio; nel 1934 passa dalla mwayeprovincia di Roma alla nuova mwayiprovincia di Littoria.

| Periodo | Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note |
|---|---|---|---|---|---|
| 22 giugno 1988 | 17 giugno 1991 | Giuseppe La Rocca | Partito Comunista Italiano | Sindaco | |
| 17 giugno 1991 | 29 novembre 1991 | Giulio Tuccinardi | Lista civica | Sindaco | |
| 29 novembre 1991 | 2 luglio 1992 | Antonio Reppucci | | Comm. pref. | |
| 2 luglio 1992 | 26 aprile 1997 | Paolo Cerilli | Lista civica | Sindaco | |
| 26 aprile 1997 | 13 maggio 2001 | Armando Cusani | Forza Italia | Sindaco | |
| 13 maggio 2001 | 28 maggio 2006 | Armando Cusani | Forza Italia | Sindaco | |
| 28 maggio 2006 | 15 maggio 2011 | Rocco Scalingi | Forza Italia | Sindaco | |
| 15 maggio 2011 | 6 luglio 2015 | Rocco Scalingi | Il Popolo della Libertà | Sindaco | [ 7 ] |
| 6 luglio 2015 | 6 giugno 2016 | Francescantonio Faiola | Forza Italia | Visindaco f.f. | |
| 6 giugno 2016 | 4 ottobre 2021 | Armando Cusani | Forza Italia | Sindaco | |
| 4 ottobre 2021 | in carica | Armando Cusani | Energie per l'Italia | Sindaco | |

Altre informazioni amministrative
Note

cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. mwazumwazymwazcBilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su mwazgdemo.istat.it, mwazkISTAT.
cite-note-divamm-sismica-21. mwaz0mwaz4mwaz8Classificazione sismica (mwaaamwaaeXLS), su mwaairischi.protezionecivile.gov.it.
cite-note-template-divisione-amministrativa-gradi-giorno-32. mwaaymwaacmwaagTabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (mwaakmwaaoPDF), in mwaasciterefmwaawLeggemwaa0 mwaa426 agosto 1993, n. 412, allegato A, mwaa8Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p.mwaba 151. mwabeURL consultato il 25 aprile 2012 mwabi(archiviato dall'mwabmurl originale il 1º gennaio 2017).
cite-note-44. Dati tratti da: mwabcmwabgmwabkmwabomwabsPopolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (mwabwmwab0PDF), su mwab4ebiblio.istat.it, mwab8ISTAT. mwacamwacemwacimwacmPopolazione residente per territorio – serie storica, su mwacqesploradati.censimentopopolazione.istat.it. Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
cite-note-55. mwackmwacomwacsDialetto e poesia nei 33 comuni della Provincia di Latina, su mwacwPoeti del Parco, 6 novembre 2018. mwac0URL consultato il 10 settembre 2021.
cite-note-imprese-66. mwademwadimwadmAtlante Statistico dei comuni dell'Istat, su mwadqasc.istat.it. mwaduURL consultato il 7 febbraio 2020 mwady(archiviato dall'mwadcurl originale il 14 gennaio 2020).
cite-note-73. Deceduto.

Bibliografia

• Giulio Scalfati, mwad4Splonga Sperlonga, Marina di Minturno 1997. (ISBN 88-86261-43-8)
• Vincenzo Guglietta, mwaeeSperlonga – storia e leggenda, a cura della Pro-Loco di Sperlonga, Sperlonga 1999.
• Giovanni Pesiri (a cura di), Curzio Mattei, mwaemIl sacco e rovina di Sperlonga nel 1623, edizione, in mwaeqTra teologia e storia: la preghiera di intercessione; il Santuario del Colle e l’incursione corsara del 1623 su Sperlonga nel poema del chirurgo Curzio Mattei di Lenola, Lenola 2020 (Quaderni de La Madonna del Colle. Bollettino del Santuario, 10), pp.mwaeu 11–58.

Altri progetti

Altri progetti

• Wikinotizie
• Wikimedia Commons
• Wikivoyage

• Wikinotizie contiene notizie di attualità su Sperlonga
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Sperlonga
• Wikivoyage contiene informazioni turistiche su Sperlonga

• Wikinotizie contiene l'articolo Camorra sul litorale laziale. Arrestato un pregiudicato a Sperlonga

Collegamenti esterni

• Sito ufficiale, su comune.sperlonga.lt.it.
• mwae0Sperlonga sul sito BorghItalia, su borghitalia.it. URL consultato il 7 luglio 2006 (archiviato dall'url originale il 31 maggio 2006).
• mwae8A Sperlonga la Bandiera Blu per il 15° anno consecutivo, su Latina24ore.it, 3 maggio 2012. URL consultato il 15 novembre 2022 (archiviato il 25 ottobre 2020).
• mwafePorto di Sperlonga, su portodisperlonga.it.
• mwafmArea marina protetta di Sperlonga, su parchilazio.it. URL consultato l'8 settembre 2013 (archiviato dall'url originale il 15 luglio 2015).